royal ballet

È un dolcettino piuttosto leggero, cremosissimo e dal sapore delizioso. È giusto il periodo per gustarlo, con le fragole più buone che trovate. Io ho preparato le singole porzioni nei vasetti della marmellata. Se dovete tipo andare a pranzo/cena da amici e volete portare il dolce, questa è una soluzione comodissima. Per 8 vasetti: circa 500 g di fragole circa 500 g di ricotta circa 250 g di yogurt vaniglia (o anche stracciatella) biscotti integrali: considerate che dovete riempire un primo strato di vasetto, quindi prendetene una confezione da 250 g circa e procedete man mano due bicchieri di succo di mela la scorza eLEGGI TUTTO

Mi piace tantissimo quando si arriva al ristorante e taaac! appena hai finito di ordinare ti portano un piccolissimo ma sempre delizioso “saluto dalla cucina” o “saluto dello chef”, insomma, quelle microdelizie fuori prorgamma, pronte ad anticiparti la prelibatezze della cena. E chi siamo noi per non salutare, a nostra volta, dalla cucina? Ecco allora che ho pensato a questi bicchierini: ne ho un set di colorati e semitrasparenti, sono quelli classici da amaro/grappa/limoncello e sono perfetti, perché in 2 cucchiaini li avete mangiati. Vi lasciano il desiderio di volerne ancora, freschi e piccantini, ma invece no, basta così, deliziatevi ma ora aspettate la cenaLEGGI TUTTO

Con questa torta festeggio una delle più grandi ballerine di questi tempi, che oggi darà l’addio alle scene: Zenaida Yanowsky. Poi, più sotto, ve ne parlo. Intanto la ricetta di questa no-cheese cake, un nuovo esperimento che sfrutta la presenza di deliziosi frutti di bosco – e non solo. Per questa torta non vi serve il forno. È semi-raw: l’unica cosa che ho cotto è stato lo strato superiore di “marmellata” di frutta. È anche senza farine e senza glutine se usate il grano saraceno soffiato per la base. È una goduria totale, fresca e golosa insieme. Vi basta una tortiera con cerniera piccola (suiLEGGI TUTTO

Come si fa? Ma con l’orsetto, ovviamente! Tutto quello che dovete fare è procurarvi uno stampo orsetto, di silicone o come vi pare. Tipo questo, solo per darvi un’idea. Ah, e un cavolfiore, ovviamente 😉 Aggiungeteci pure dei 5-6 pomodori ciliegino e 3 pomodori secchi Erbe e spezie a vostro piacere (poi vi indico le “mie”) Questo antipasto o contorno è bello da vedere e gustosissimo da pappare. E tra l’altro, è: vegano senza glutine senza farinacei Che volete di più? Che balli? Provvederemo anche a questo, a fondo post (siete i soliti pretenziosi! 😉 ). Lavate bene il cavolfiore. Privatelo delle foglie (che potete usare per completareLEGGI TUTTO

Questa colazione vi darà l’idea di cominciare la giornata con un dessert, tanto è buona, ma senza togliervi il sapore delicato del primo pasto del mattino. Una cosa deliziosa che davvero vi farà partire con gioia! E, se modificate leggermente le dosi, dolcificandola un po’ di più, la trasformate davvero in un dessert da dopocena. Ora vi dico come si fa e scoprirete che è l’ennesima declinazione della mia Crema Budveg, solo elaborata in modo un po’ diverso, preparata la sera e lasciata riposare tutta la notte in frigo. Per due vasetti: 10 cucchiaini di avena 4 + 3 cucchiaini di semi di chia 2 cucchiaini di semi di lino macinatiLEGGI TUTTO

Un morso delizioso per finirli… e volerne ancora! Eccovi i miei “truffles”, ispirati a questa perfetta ricetta del bellissimo Simply Vegan Blog, pronti in 15 minuti! Con queste dosi me ne sono venuti una ventina, misurandoli con un cucchiaino di impasto ciascuno 200 g di datteri medjool (che sono più teneri), da denocciolare – circa 10-11 datteri 50 g di nocciole tostate 2 cucchiai di cacao (più un altro cucchiaio per rotolare i truffles alla fine) 2 cucchiai di latte di mandorle la buccia grattugiata di un limone opzionale: cocco grattugiato (sempre se volete passarlo sulla superficie dei truffles, alla fine, assieme al cacao Frullate le nocciole nelLEGGI TUTTO

No, non è un refuso. Il leg-burger si scrive così ed è prorio un piatto CenceNuje, ma di grandissima soddisfazione e con tante proteine: perché è fatto di leg-umi e senza alcun cereale aggiunto o farinacei, così accontentate anche chi ha qualche particolare esigenza alimentare. Tutto quello che vi serve per stare bene, con niente sforzo e pochissimi ingredienti. Io l’ho accompagnata con quella che possiamo chiamare una tartare di verdure crude, fatta con peperoni, carote e zenzero fresco, che sta benissimo a fianco, ma anche sopra il legburger, se decidete di mangiarvelo con il pane. Dunque, per il vegburger: con queste dosi ve ne vengono 9 conLEGGI TUTTO