semi di lino

Mi è venuta voglia di veg-burger, ma di quelli da preparare al volo. Quindi armiamoci di coppapasta e tanti legumi e partiamo! 🙂 1 confezione di lenticchie (240 g circa) 1 confezione fagioli neri oppure borlotti (240 g circa) semi di lino macinati 1 cucchiaio semi di girasole macinati 1 cucchiaio 1 zucchina tagliata a cubettini mezza cipolla (opzionale) limone scorza 3 cucchiai di lievito alimentare in scaglie 2 cucchiai di farina di ceci olio, sale, pepe, curry, curcuma, timo, prezzemolo, zenzero Tagliate a cubettini le zucchine (circa 2 cm di lato) e fatele saltare in padella con un po’ d’olio (e cipolla, se viLEGGI TUTTO

I legburger, ormai lo sapete, sono i vegburger con i leg-umi (non con le gambe, ahah… ehm). Questi sono chiarissimi e buonissimi e sono fatti con una base di ceci e cannellini. Se ceci e cannellini li prendete già cotti, bio, conservati in lattina o in vetro in acqua e poco sale, è tutto più facile. 1 confezione di cannellini (240 g) 1 confezione ceci (240 g) semi di lino macinati 1 cucchiaio semi di girasole macinati 1 cucchiaio limone scorza 3 cucchiai di lievito alimentare in scaglie 2 cucchiai di farina di ceci olio, sale, pepe, curry, curcuma, timo, zenzero Scolate e sciacquate conLEGGI TUTTO

Anche questo va preparato la sera ed è solo una piccola variante del mio classico pudding primaverile con le fragole. Per 2 vasetti (quelli da marmellata, per intenderci) vi servono una manciata di lamponi 6-7 ciliegie 7-8 fragole 8 cucchiaini d’avena (fiocchi semplici non zuccherati) 2 cucchiai di semi di lino (mezzo e mezzo per i due strati di frutta e 1 intero nell’avena) Succo di limone da smezzare tra primo e ultimo strato di frutta scorza di limone (sempre da smezzare tra le due “frutte”) 4 cucchiaini di semi di chia (1 e 1 per la frutta e 2 per l’avena) una spolverata diLEGGI TUTTO

Questa colazione vi darà l’idea di cominciare la giornata con un dessert, tanto è buona, ma senza togliervi il sapore delicato del primo pasto del mattino. Una cosa deliziosa che davvero vi farà partire con gioia! E, se modificate leggermente le dosi, dolcificandola un po’ di più, la trasformate davvero in un dessert da dopocena. Ora vi dico come si fa e scoprirete che è l’ennesima declinazione della mia Crema Budveg, solo elaborata in modo un po’ diverso, preparata la sera e lasciata riposare tutta la notte in frigo. Per due vasetti: 10 cucchiaini di avena 4 + 3 cucchiaini di semi di chia 2 cucchiaini di semi di lino macinatiLEGGI TUTTO

Per una colazione o uno snack nutrienti ed equilibrati, se la mattina non avete tanto tempo per prepararvi la Budveg oppure se in ogni caso trovate più comodo farvi delle barrette, magari da portare anche al lavoro, vi consiglio di provare questa ricetta. Ché è più o meno una Crema Budveg, ma declinata in forma di pratici quadrotti. Non c’è zucchero: ho usato la mela ed è l’unico dolcificante naturale Non ci sono farine Quindi maneggiateli con cura, ma così sono assolutamente salutari e sono proprio buoni. Se volete dolcificare, fate pure, of course. Qui vi do comunque la ricetta di base, che potete personalizzare a vostro piacere, tuffare nelLEGGI TUTTO

No, non è un refuso. Il leg-burger si scrive così ed è prorio un piatto CenceNuje, ma di grandissima soddisfazione e con tante proteine: perché è fatto di leg-umi e senza alcun cereale aggiunto o farinacei, così accontentate anche chi ha qualche particolare esigenza alimentare. Tutto quello che vi serve per stare bene, con niente sforzo e pochissimi ingredienti. Io l’ho accompagnata con quella che possiamo chiamare una tartare di verdure crude, fatta con peperoni, carote e zenzero fresco, che sta benissimo a fianco, ma anche sopra il legburger, se decidete di mangiarvelo con il pane. Dunque, per il vegburger: con queste dosi ve ne vengono 9 conLEGGI TUTTO

Perché: la pasta è fatta di farina di piselli. Ed è condita con zucchine alla menta e un pesto di spinacini e basilico. Dunque: verde, verde, verde, che vi dicevo? Per 4 persone: pasta di lenticchie o di piselli (ma anche pasta normale, se non vi piacciono) 350 g circa (se vi avanza fate il bis) 300 g di spinacini freschi 3-4 zucchine medie foglie di basilico, a piacere menta (anche essiccata) timo una spolverata mandorle una ventina semi di lino due cucchiaini olio d’oliva quanto basta zenzero fresco, un cubetto di un paio di centimetri Mettete l’acqua per la pasta a bollire con il saleLEGGI TUTTO

  Volete una colazione “nutriente e leggera”, come dicevano quelli della pubblicità? Per me colazione era caffè americano e via di corsa, ma poi, a un certo punto, ho scoperto la crema Budwig. “Svegliona”, direte voi. E che ci volete fare, abbiate pietà, non la conoscevo. In ogni caso, vi propongo la mia versione, che ho chiamato Budveg perché non uso yogurt né miele, è tutta vegetale. È molto buona e super nutriente, vi accompagna fino a pranzo senza appesantirvi e senza far venire fame. Tanto per restare in tema di pubblicità vintage: «Per me, numero 1!», insomma. Se siete in due potete smezzarvi la frutta. Quindi per 2LEGGI TUTTO

Pensavate che vi lasciassi a San Patrizio senza qualcosa di verde? E senza qualcosa di golosissimo, dal sapore misterioso e affascinante? Eccoci qui con i nostri tenerelli, perfetti per un antipasto, un primo, un contorno o per essere divorati senza ritegno in numero considerevole. Dunque, per 6 stampini abbondanti (da muffin) 450 g circa di batate (patate dolci “americane”) 1 cucchiaio di semi di lino macinati da diluire in poca acqua un cespone di cavolo nero (che è VERDE, of course) sale, pepe, curcuma, curry, paprika e qualsiasi altro sapore vi piaccia per il cavolo nero per sfarinare gli stampini: farina di mais (ma fate come volete, sappiate cheLEGGI TUTTO

Erano aaanni che volevo provare a fare la cheesecake. In corsivo cheese, perché qui di formaggio non ne ho messo: ho provato con il Silken Tofu, il tofu vellutato, morbidello e fatto apposta per essere miscelato con vigore e trasformarsi in cremosa bontà. Premessa: io quasi odio il tofu. Ma questo, fidatevi, non c’entra nulla con la cosetta insipida da inzuppare in qualunque cosa pur di farle perdere quell’infido sapore di pneumatico. Questo funziona. Questo è slurposo. Dunque. Le mie dosi vanno bene per una tortina piccola, una tortiera con cerniera da 18-20 cm. Secondo me, visto l’esperimento, potete pure fare un po’ di crema in più. Per la baseLEGGI TUTTO

…ma quanto mi piace dare i nomi ai piatti? Quanto? Allora, bando alle chance, nevvero. Couscous per 4 persone (ve ne avanza per un secondo giro, di certo) Può essere un primo o un antipasto, come vi piace di più. 200 g di couscous: io prediligo quello di AltroMercato, con i grani più grossi, ma a scelta vostra acqua e sale grosso per la cottura radicchio rosso tardivo, 3-4 cespi medi, quelli belli che terminano con i boccoli nocciole, una manciata solita miscela COPeTS aceto balsamico semi di lino macinati, per decorare ciuffi di valeriana, sempre per decorare stampino quadrato o a vostro piacere Scaldate dell’acqua in un pentolino, menoLEGGI TUTTO