vaniglia

Questa piccola, originale e facilissima delizia mi è arrivata sottomano grazie ai bravissimi di Vegolosi: idea super quella di abbinare l’aroma pungente dello zafferano alla cremosità della pannacotta, tra l’altro veg perché interamente vegetale, preparata con la panna di soia. Ho riprodotto, rielaborando leggermente, la loro ricetta, aggiungendo pure un po’ di vaniglia, una gelée ai frutti di bosco e del cioccolato fondente e vi posso confermare che è piaciuta proprio a tutti: l’ho testata in una cena in cui l’unica “erbivor”a ero io… ma l’hanno sbafata tutti volentieri! 😉 Con queste porzioni vi vegono circa 12 porzioni, bicchierini o stampini rigidi da muffin (singoli).LEGGI TUTTO

Vi svelo un segreto: la vanillina è il male per i dolci! Insomma, vi rovina tutta la naturalezza delle vostre preparazioni. E le fialette pure, sono sempre eccessive e finte. La bacca è una manna, ma costa come “laggiòga” e vi dura… quanto vi dura? Ecco, già finita! :'( Ma allora perché non vi preparate il vostro estratto di vaniglia personale, che è una cacchiata furibonda da fare e vi viene una cosa superbuonissima e avvolgente? Si fa subito, però dovete attendere almeno 1 mese perché sia pronto. Quindi vi consiglio di mettervi all’opera subito, così ce l’avete pronto per il primo utilizzo la vigiliaLEGGI TUTTO

Io ve lo dico: provate a farli, perché sono facilissimi ma sono anche una cosa esagerata di sapore e cicciosità. È un “dolcetto” vegano di fronte a cui nessuno si tirerà indietro. Perché è proprio delizioso. Ed è proprio “ludro” (friulanismo per dire “buonissimo e zozzone”). 😀 Mi sono ispirata a questa sublime ricetta di Vegolosi, che ho un po’ adattato a modo mio. Non vi serve il forno, ma solo il frigo e l’unica cosa che dovete sciogliere è il cioccolato, a bagnomaria, sul fornello, oppure in microonde. Per una dozzina di Bounty Cocco grattugiato: 150 g 20-30 g di mandorle triturate 2-3 cucchiaiLEGGI TUTTO

Cominciamo dalla fine dell’aperitivo-cena con le amichette. Ossia dal dolce. Siccome ieri il leitmotiv di tutti i piatti è stato il basilico… e che, ti lascio fuori il dessert? Nossignore! Ecco quindi che ho provato a fare una panna cotta vegana al basilico con una dolce marmellata gelée sopra. Con queste dosi mi sono venute 5 dosi. Io ho usato i vasetti da conserva, ma potete usare anche gli stampini tradizionali da panna cotta oppure altri bicchierini. 1 confezione di panna di soia (200 g) 1 confezione di panna di cocco (200 g) 100 g di latte di soia 18 g di maizena un cucchiainoLEGGI TUTTO

Con questa torta festeggio una delle più grandi ballerine di questi tempi, che oggi darà l’addio alle scene: Zenaida Yanowsky. Poi, più sotto, ve ne parlo. Intanto la ricetta di questa no-cheese cake, un nuovo esperimento che sfrutta la presenza di deliziosi frutti di bosco – e non solo. Per questa torta non vi serve il forno. È semi-raw: l’unica cosa che ho cotto è stato lo strato superiore di “marmellata” di frutta. È anche senza farine e senza glutine se usate il grano saraceno soffiato per la base. È una goduria totale, fresca e golosa insieme. Vi basta una tortiera con cerniera piccola (suiLEGGI TUTTO

Una crostata veramente lussuriosa, che non ha bisogno del forno pur avendo più strati diversi: base+lati croccante e saportia, una crema di limone e vaniglia fatta sul fornello, uno strato di fragole e infine una ricchissima ganache cioccolato e latte di cocco. E sopra? Un ghirigoro scritto… con la punta di una fragola! è vegan se usate biscotti vegani e cioccolato vegano è dairyfree perché non ci sono uova e il latte è di cocco diventa glutenfree se state attenti a usare biscotti glutenfree o se non li mettete proprio usando i sostituti che vi indico tra gli ingredienti è grainfree perché non ha farina, di alcun tipoLEGGI TUTTO

Avete visto che ha smesso di piovere? Avete sentito che bel caldino è uscito? E vi va un ghiacciolo gelatoso? E non è meglio se ve lo fate da voi, tutto naturale e slurposissimo? Allora basta con le domande e mettetevi all’opera! Mi sono moooolto ispirata a questa bellissima ricetta, ma l’ho un po’ personalizzata Vi avviso subito che vi usciranno moltissimi ghiaccioli, con queste dosi. Ma potete anche farvi un semifreddo con gli ingredienti che vi avanzano. Per almeno 8 stampini da ghiacciolo: 150 g di anacardi una lattina di latte di cocco sciroppo d’acero qb acqua: mezzo bicchierino 2 baccelli di vaniglia (o 2 cucchiaini,LEGGI TUTTO

È un dolce. Ma è sufficientemente leggero per essere quasi digestivo. Perché c’è limone a pacchi. Ed è tutto vegetale, dai tacchi ai capelli. È un cappuccino perché al cappuccino assomiglia. Ma non c’entra nulla, non c’è caffè né nulla di simile, quindi chiamatelo come vi pare! Si compone di tre strati e andiamo a prepararli per ordine. È tutto velocissimo, ma bisogna considerare che deve raffreddarsi e passare qualche ora (almeno un paio) in frigo dopo essersi raffreddato, quindi considerate di prepararlo almeno: nel primo pomeriggio, se per la cena, oppure al mattino presto, se per il pranzo Per non rompervi troppo le balle a calcolareLEGGI TUTTO