vegan (Pagina 3)

Qui vi ho postato un videino rapidissimo così vedete in un lampo cosa fare. Ingredienti (per 2 bei bicchierozzi abbondanti): 3 mele 2 cetrioli una scatolettina di lamponi una di mirtilli qualche spicchio di limone un cubetto di zenzero fresco [youtube https://www.youtube.com/watch?v=gac0Re7nWFE&w=560&h=315] Lavate bene frutta e verdura: io la spazzolo con la spugnetta di fibra di cocco. Ovviamente non lamponi e mirtilli, che ho prima adagiato su un colapasta, cosparso di bicarbonato e quindi risciacquato. Tagliate le mele a cubotti e i cetrioli anche in verticale, quindi scavate un mezzo limone (togliendo la buccia) e pelate il vostro zenzero. Via tutto dentro l’estrattore: quando avete finito,LEGGI TUTTO

Fate un rond de jambe, ma non con la gamba, con la pasta. E avrete impiattato questo primo per bene. 😉 Provate con la pasta alle lenticchie rosse, che è saporita e sorprendente con questo abbinamento: è molto scenografica eppure semplicissima! Per 3 persone confezione da 250 g di pasta di lenticchie rosse 3 zucchine una grattugiata di zenzero fresco scorza di limone naturale sale nero (opzionale) per decorare Mettete a bollire l’acqua in pentola con una manciata di sale grosso. Intanto preparate il “sugo”: lavate e tagliate a cubettini piccoli le zucchine, scaldate un po’ di olio in padella e tuffatele dentro. Quindi grattugiateci su unLEGGI TUTTO

No, non è un refuso. Il leg-burger si scrive così ed è prorio un piatto CenceNuje, ma di grandissima soddisfazione e con tante proteine: perché è fatto di leg-umi e senza alcun cereale aggiunto o farinacei, così accontentate anche chi ha qualche particolare esigenza alimentare. Tutto quello che vi serve per stare bene, con niente sforzo e pochissimi ingredienti. Io l’ho accompagnata con quella che possiamo chiamare una tartare di verdure crude, fatta con peperoni, carote e zenzero fresco, che sta benissimo a fianco, ma anche sopra il legburger, se decidete di mangiarvelo con il pane. Dunque, per il vegburger: con queste dosi ve ne vengono 9 conLEGGI TUTTO

Una pasta semplicissima, che rientra di diritto tra i miei CenceNuje, le ricette di massima soddisfazione con il minimo sforzo e ancor meno ingredienti. È però una pasta da maneggiare con cura, perché le ortiche, da crude, sono… be’, urticanti, no? Ma quando sono cotte, non c’è più assolutamente nulla da temere. Non pungono più. Restano solo piacevolmente piccantine e saporite, gustosissime e con un profumo che ricorda molto quello della salvia, a mio avviso. Io ho scelto una pasta “di contrasto” cromatico, fatta di farina di lenticchie rosse. Ma credo sia ottima anche con della pasta corta a vostra scelta – sempre meglio integrale.LEGGI TUTTO

Avena, non solo fiocchi, ma anche chicchi saporiti e croccanti. Qui ve li propongo con tante verdurine slurpose, saltate una alla volta. Per 4 porzioni vi servono (comunque potete stivarla in frigo se vi avanza): circa 200 g di avena 3 carote medio-piccole 1 grande peperone 2 zucchine medie 1 manciata di pomodori secchi zenzero fresco (per le carote) curcuma, curry, prezzemolo, pepe (per il peperone) menta (per le zucchine e i pomodori secchi) sesamo nero Qui il video, ma come sempre continuate a leggere se preferite seguire le indicazioni scritte: [youtube https://www.youtube.com/watch?v=PwbpS_zFfT4&w=560&h=315] Mettete a bollire l’acqua con il sale e cuocete l’avena secondo le indicazioni riportateLEGGI TUTTO

  Volete una colazione “nutriente e leggera”, come dicevano quelli della pubblicità? Per me colazione era caffè americano e via di corsa, ma poi, a un certo punto, ho scoperto la crema Budwig. “Svegliona”, direte voi. E che ci volete fare, abbiate pietà, non la conoscevo. In ogni caso, vi propongo la mia versione, che ho chiamato Budveg perché non uso yogurt né miele, è tutta vegetale. È molto buona e super nutriente, vi accompagna fino a pranzo senza appesantirvi e senza far venire fame. Tanto per restare in tema di pubblicità vintage: «Per me, numero 1!», insomma. Se siete in due potete smezzarvi la frutta. Quindi per 2LEGGI TUTTO

Pensavate che vi lasciassi a San Patrizio senza qualcosa di verde? E senza qualcosa di golosissimo, dal sapore misterioso e affascinante? Eccoci qui con i nostri tenerelli, perfetti per un antipasto, un primo, un contorno o per essere divorati senza ritegno in numero considerevole. Dunque, per 6 stampini abbondanti (da muffin) 450 g circa di batate (patate dolci “americane”) 1 cucchiaio di semi di lino macinati da diluire in poca acqua un cespone di cavolo nero (che è VERDE, of course) sale, pepe, curcuma, curry, paprika e qualsiasi altro sapore vi piaccia per il cavolo nero per sfarinare gli stampini: farina di mais (ma fate come volete, sappiate cheLEGGI TUTTO

Erano aaanni che volevo provare a fare la cheesecake. In corsivo cheese, perché qui di formaggio non ne ho messo: ho provato con il Silken Tofu, il tofu vellutato, morbidello e fatto apposta per essere miscelato con vigore e trasformarsi in cremosa bontà. Premessa: io quasi odio il tofu. Ma questo, fidatevi, non c’entra nulla con la cosetta insipida da inzuppare in qualunque cosa pur di farle perdere quell’infido sapore di pneumatico. Questo funziona. Questo è slurposo. Dunque. Le mie dosi vanno bene per una tortina piccola, una tortiera con cerniera da 18-20 cm. Secondo me, visto l’esperimento, potete pure fare un po’ di crema in più. Per la baseLEGGI TUTTO

Buon compleanno… a me! Ed ecco delle piccole tortine monoporzione che ho preparato per l’occasione. Ma vanno bene sempre, of course. Ho preso spunto da questa ricetta di Vegolosi.it con qualche variazione che adesso vado a elencarvi. (A me comunque sono venuti 12 pirottini, usando uno stampo per muffin standard) 300 g di farina integrale 1 bustina di cremor tartaro 1 pizzico di bicarbonato 200 g di zucchero integrale 200 ml di latte di cocco 70 ml latte di avena 100 g di olio di riso 30 g di olio evo la buccia di un’arancia per decorare: 6 cucchiai di succo d’arancia un cucchiaio sciroppo d’agaveLEGGI TUTTO

Du cioccolati is megli che uan. Figuriamoci tre. Quindi… Qui trovate: sotto, una specie di crema-budino (vegana se volete scegliere la cioccolata vegana) , in mezzo una sorta di topping al cioccolato modicano aromatizzato al limone. E sopra ci sono i crunchy mescolati con gocce e bassorilievi al cioccolato fatti da voi come vi pare e piace. Dosi per 8-10 monoporzioni (regolatevi poi voi a seconda di quanto volete metterci in ciascuna scodellina): Per la crema di base: 600 ml latte di mandorle (se non volete si senta l’aroma usatelo di soia o riso) 100 g zucchero integrale di canna (oppure 80 + 2 cucchiai di sciroppo d’agave) 10 g maizenaLEGGI TUTTO

Dai, oggi videoricetta, così vi risparmio un po’ di chiacchiere. Trovate tutto qui, vi rubo solo 1 minuto e 34 secondi [youtube https://www.youtube.com/watch?v=uLnvZqWteps&w=560&h=315] *** …Pensate che ci mettete qualche secondo in più a guardare questa variazione. Da Paquita. Di Sylvie Guillem. Sospironi, occhi a stellina, ipnosi. E se restate a bocca aperta – perché restate, sempre, a bocca aperta, quando guardate queste micromeraviglie -, oggi sapete almeno che cosa mangiare. 😉 [youtube https://www.youtube.com/watch?v=Jmwnfr2EkpQ&w=560&h=315]LEGGI TUTTO

Questi sono cracker di sole, oggi che finalmente il sole si è riacceso. E senza vino. Perché tutte le ricette che si trovano in giro hanno il vino, tra gli ingredienti? Devo ancora googlare. Ma nel frattempo, io ho provato a toglierlo. E son venuti perfetti. Quindi il vino, secondo me, bevetevelo a parte, che vi dà più soddisfazione. Eccoci, dunque. Uno stuzzichino sufficiente e abbondante per 6 persone, magari per spalmarci sopra dell’hummus slurposo, di cui, un giorno, vi parlerò. farina tipo 2: 300 g lievito madre: 30 g (seguite le quantità indicate sulla vostra confezione) curcuma, un cucchiaio raso una macinata di pepe acqua tiepida (preparatene 300LEGGI TUTTO

…ma quanto mi piace dare i nomi ai piatti? Quanto? Allora, bando alle chance, nevvero. Couscous per 4 persone (ve ne avanza per un secondo giro, di certo) Può essere un primo o un antipasto, come vi piace di più. 200 g di couscous: io prediligo quello di AltroMercato, con i grani più grossi, ma a scelta vostra acqua e sale grosso per la cottura radicchio rosso tardivo, 3-4 cespi medi, quelli belli che terminano con i boccoli nocciole, una manciata solita miscela COPeTS aceto balsamico semi di lino macinati, per decorare ciuffi di valeriana, sempre per decorare stampino quadrato o a vostro piacere Scaldate dell’acqua in un pentolino, menoLEGGI TUTTO

Sono partita da un avanzo (circa un piatto) di orzo e lenticchie verdi preparato il giorno prima. Quindi se non vi avanza, vi tocca prepararvelo a parte, ma basta l’orzo. Cominciamo dunque dall’inizio. Con queste dosi riuscite a fare una decina di palloncini (la forma è quella del “fapalle” del gelato). Può essere un antipasto, un secondo, un contorno. È bello proteico e si può accompagnare bene con la valeriana o gli spinacini, per una decorazione bella e salutare. orzo 80 grammi circa lenticchie (una scatola, circa 250 g) 3 pacchetti di craker integrali miscela COPeTS zenzero, fresco grattugiato o in polvere 3 cucchiai rasi di semiLEGGI TUTTO

È un dolce. Ma è sufficientemente leggero per essere quasi digestivo. Perché c’è limone a pacchi. Ed è tutto vegetale, dai tacchi ai capelli. È un cappuccino perché al cappuccino assomiglia. Ma non c’entra nulla, non c’è caffè né nulla di simile, quindi chiamatelo come vi pare! Si compone di tre strati e andiamo a prepararli per ordine. È tutto velocissimo, ma bisogna considerare che deve raffreddarsi e passare qualche ora (almeno un paio) in frigo dopo essersi raffreddato, quindi considerate di prepararlo almeno: nel primo pomeriggio, se per la cena, oppure al mattino presto, se per il pranzo Per non rompervi troppo le balle a calcolareLEGGI TUTTO

Bruxelles, mele e mandorle - Cenecicin

Un contorno per 4 persone 1 confezione di cavolini di Bruxelles una mela dolce (Fuji perfetta) un pugno di mandorle sgusciate e pelate miscela COPeTS Scaldate il forno a 180 gradi. Lavate, mondate (io gli ho tolto il “sederino” duro) e tagliate a metà o in quarti i cavolini. Disponeteli in una pirofila. Lavate la mela, tagliatela a cubotti di un paio di centimetri (sì, con la buccia) e metteteli nella pirofila sparsi, assieme ai cavolini. Prendete un pugno di mandorle e distribuitele nella pirofila. Distribuite copiosa miscela COPeTS, l’olio per ultimo, e con le mani massaggiate bene tutto, affinché si distribuisca armoniosamente e gli ingredienti risultino benLEGGI TUTTO