vellutata vegana

Una crema morbidissima, grazie alle sole “tegoline”, come qui in Furlandia chiamiamo i fagiolini. E’ la ricetta più semplice del mondo e sentirete che bontà: perché più la facciamo semplice, più tutto è buono e genuino. Anche perché è tutto cotto a vapore e poi frullato, con aggiunta di un goccio di olio di lino da frigo, pieno di omega 3 e 6, e con tutte le spettacolari proprietà nutrizionali della salvia. Per una bella pentolona 300 g circa di tegoline svariate rondelle di porro o cipolla qualche foglia di salvia olio evo, sale, pepe per decorare: una foglia di salvia e olio di linoLEGGI TUTTO

Anche se è estate, in questi giorni qui in Furlandia è un po’ freschetto. E se la cottura consigliata per le lenticchie le rende una poltiglia, be’, è l’occasione giusta per trasformare il contorno in una cremosa e densissima vellutata! 😉 Questo piatto è naturalmente: vegano senza glutine senza farinacei pieno di proteine vegetali Eccovi la ricettina volante per 500 g di lenticchie (vi vengono sicuramente 5-6 porzioni di crema di lenticchie) 500 g lenticchie un rettangolino di alga kombu trito di porro/cipolla sale, pepe, olio evo trito di erbe aromatiche: io avevo menta, basilico (+ basilico greco), rosmarino, timo, salvia curry (opzionale ma consigliato)LEGGI TUTTO

A vederla e a divorarla fa veramente un figurone e vi rotolerete dalle scale quando scoprirete quant’è facile da fare. Inoltre è: senza latticini senza farinacei senza glutine tutta vegetale / vegano senza uova Allora, per la vellutata, per 4 persone, vi servono circa 150 g di patata dolce (batata) 3 carote medie 400 g di zucca senza buccia una cinquantina di grammi di porro curcuma (se in radice, una, sennò una bella spolverata), pepe, sale, olio evo acqua qb (circa 650 g) Per la crema di carote viola: 3 carote viola una grattugiata di zenzero fresco (tagliatene un cubettino da circa 3 cm diLEGGI TUTTO

Gustosa, cremosissima, vi riscalda e vi nutre, senza appesantirvi e facendovi tanto bene. Dai che il lunedì comincia in purezza (per la puzza però non posso farci niente 😀 )! 600 g circa tra cavolfiore e cavolo romano, mondati e tagliati a cimette 1 porro piccolino (altrimenti ne basta una metà) sale, pepe, curry circa 20 g olio evo sesamo nero facoltativo per guarnire Lavate e tagliate a cimette i vostri cavoli, rimuovendo solo la parte troppo dura. Potete invece usare le foglie, ben lavate e tagliate a pezzettini. Sminuzzate il porro grossolanamente, comprese le foglie verdi: io ne avevo uno piccolissimo e tanto dolceLEGGI TUTTO

Quando la faccio, ne faccio un ettolitro, perché è troppo, troppo, troppo buona. E questo freddone diventa un’ottima scusa per prepararla in men che non si dica! Per 4 scodellone/piatti: 1 porro 500/600 g di zucca a cubetti, quella che preferite (pesatela dopo tagliata) 400 g di fagioli cannellini lessi (vanno benissimo quelli bio in lattina, basta sciacquarli bene bene, oppure quelli secchi da lessare in precedenza) sale, pepe, 1 bustina di zafferano, olio extravergine d’oliva salsa di soia e sesamo nero opzionali, per decorare Se usate i fagioli secchi, metteteli a bagno per le ore indicate e quindi fateli bollire per il tempo eLEGGI TUTTO

Ma che bontà questa cremina qua! Ha davvero un sapore originale e in più è vellutatissima. Ma la bellezza è che è salata, sì, ma anche dolce, grazie alla batata (patata dolce, appunto) e alle carote. Su, non aspettate, leggete le istruzioni e mettetevi ai fornelli. Con queste dosi fate circa 3 scodelle, mantenendo la crema molto densa. Se invece vi piace più liquida, be’, non vi resta che mettere più acqua o allungarla alla fine prima dell’ultima frullata. Cosa c’è dentro: 1 patata dolce/batata grande (o 2 normali) 4 patate piccole o 2 normali 4 carote 250 g di lenticchie (anche 1 lattina diLEGGI TUTTO