zucca

Sapete che noi usiamo il più possibile il riso integrale, anche per fare il risotto, no? Si sta un po’di più a farlo cuocere, ma ne vale la pena, per le proprietà nutrizionali e poi perché il chicco resta sempre bello tosto, come piace a noi. E in questa versione ci sta divinamente: con zucca e una spolverata lieve di cannella e con tanti funghi “on top”, un po’ piccantini. Per 3 persone: riso integrale bio 210 g 300/350 g di zucca violina (peso al netto della scorza) 200-250 g di funghi (noi prataioli e pioppini) un pizzico di cannella in polvere rosmarino olio evo,LEGGI TUTTO

Mi hanno regalato delle bellissime tagliatelle integrali alla canapa e avevo in casa giusto due ingredienti dolci da abbinarci alla perfezione per calibrarne il sapore particolare: zucca e patata viola. Dunque ecco la ricetta, con le due verdure in crema e a dadini croccanti. Una cosa “divina”, come diciamo noi dell’Ottocento! Per 2 persone vi servono: tagliatelle integrali alla canapa (o anche normali, ma vi consiglio di provare la canapa) 250 g di zucca circa 1 patata viola grandina qualche rotella di porro olio, sale, pepe, rosmarino un paio di cucchiai di salsa di soia Tagliate a dadoni 180-200 g di zucca e 100 diLEGGI TUTTO

Se cercate un secondo vegetale squisitissimo, senza glutine e pieno di profumi esotici, l’avete trovato. È una semplice lenticchiata che potete anche proporre come contorno delizioso. Per una bella padellata (se poi avanza, si conserva in frigo e si mangia la volta dopo): 400/500 g di lenticchie un pezzettino di alga kombu o alloro 300 g circa di zucca 3 rotelle di porro o cipolla 3-4 cucchiai di salsa di soia 1 cucchiaio di sciroppo d’acero, d’agave, di cocco oppure miele 3 cucchiai di cocco rapè zenzero, curry, rosmarino tritato, prezzemolo tritato (anche secco) sale e pepe qb Per le lenticchie. Se avete quelle secche,LEGGI TUTTO

  Quante scorpacciate di zucca vi state facendo? Noi tantiiiiissime! È troppo buona, troppo salutare e troppo versatile per non approfittarsene. Perciò eccovene l’ennesima nuova versione, che abbiamo sperimentato con successo “palatesco” qualche giorno fa e non vedo l’ora di rifare. Questa è una ricetta interamente vegana e piena di ottime proteine vegetali. Si usa il tempeh, che secondo me è l’unico derivato della soia che valga veramente la pena provare (non mi piacciono né il tofu né il seitan, quindi fidatevi anche se siete carnivori). Per quattro persone (poi dipende da quanto mangiate 😀 ) 350/400 g di zucca senza buccia 150 g diLEGGI TUTTO

A vederla e a divorarla fa veramente un figurone e vi rotolerete dalle scale quando scoprirete quant’è facile da fare. Inoltre è: senza latticini senza farinacei senza glutine tutta vegetale / vegano senza uova Allora, per la vellutata, per 4 persone, vi servono circa 150 g di patata dolce (batata) 3 carote medie 400 g di zucca senza buccia una cinquantina di grammi di porro curcuma (se in radice, una, sennò una bella spolverata), pepe, sale, olio evo acqua qb (circa 650 g) Per la crema di carote viola: 3 carote viola una grattugiata di zenzero fresco (tagliatene un cubettino da circa 3 cm diLEGGI TUTTO

Questi ravioli sono molto versatili, l’impasto è elastico anche se sono fatti senza uova, perciò risultano molto più leggeri e si possono abbinare a qualsiasi ripieno. Io ho optato per un delicato ripieno di zucca e parmigiano (nella ricetta vi propongo anche una variante vegana senza formaggio), ma li ho accompagnati con un ragù vegan di lenticchie beluga (quelle piccole e nere, come Calimero) dal gusto deciso. Sono praticamente un piatto unico, che vi fa primo e secondo insieme. Potete prepararli e conservarli in freezer, poi estrarli solo quando dovete cuocerli e bollirli direttamente, appena estratti dai ghiacci. 🙂 Per 4 persone. Per i ravioliLEGGI TUTTO

Gli ingredienti sono pochissimi, è proprio un piatto “cence nuje” (senza niente). Ma il gusto è totale! Dai, ai fornelli! Per 4 persone: 350 g di pasta circa (io ho scelto linguine) 3-4 rotelline di porro 350 g di zucca a pezzi 5-6 cucchiai di parmigiano + entra per la “decorazione” (per la versione vegana sostituire con 100 g di mandorle triturate con 4 cucchiai di lievito alimentare in scaglie) opzionale: semi di sesamo nero per la decorazione olio evo, sale, pepe e un po’ di noce moscata in polvere   Mettete a bollire l’acqua per la pasta in pentola, con sale grosso. Sminuzzate ilLEGGI TUTTO

  Questo mix di saporitissime verdurine autunnali, una vera golositò, è fatto prima in padella e poi ripassato in forno con delle briciole di pane e l’alternativa vegana al grana, ossia lievito alimentare in scaglie, oppure, se non avete problemi con i latticini… beh, grana grattugiato, direi! 🙂 Ho preso ispirazione da questa splendida ricetta del mio chef di riferimento, Cristiano Bonolo di Vegolosi, cambiandola a mio gusto e in base alle verdure che avevo in casa. Vi servono: circa 500 g di zucca 2 patate viola 1 patata classica (oppure tutte e tre le patate classiche, come ve pare) 1 porro (con tanto diLEGGI TUTTO

Quando la faccio, ne faccio un ettolitro, perché è troppo, troppo, troppo buona. E questo freddone diventa un’ottima scusa per prepararla in men che non si dica! Per 4 scodellone/piatti: 1 porro 500/600 g di zucca a cubetti, quella che preferite (pesatela dopo tagliata) 400 g di fagioli cannellini lessi (vanno benissimo quelli bio in lattina, basta sciacquarli bene bene, oppure quelli secchi da lessare in precedenza) sale, pepe, 1 bustina di zafferano, olio extravergine d’oliva salsa di soia e sesamo nero opzionali, per decorare Se usate i fagioli secchi, metteteli a bagno per le ore indicate e quindi fateli bollire per il tempo eLEGGI TUTTO

Vi propongo una versione autunnale della caponatina classica al tempeh che vi avevo raccontato qualche mese fa. E anche questa versione vi farà venire voglia di mangiarne a secchiate: è un piatto veramente goloso, preparatevi. Il tempeh. Tra i vari derivati dalla soia, il tempeh è l’unico che mi piaccia davvero molto. Se non amate tofu e seitan, il tempeh potrebbe fare per voi: io lo trovo delizioso, ha un sapore gustoso, che potrebbe ricordare il mais, e una consistenza che non ha nulla a che fare con i gommosi seitan e tofu. Dategli una chance: l’ho fatto anche io ed è stata una scopertaLEGGI TUTTO