Questi sono cracker di sole, oggi che finalmente il sole si è riacceso. E senza vino. Perché tutte le ricette che si trovano in giro hanno il vino, tra gli ingredienti? Devo ancora googlare. Ma nel frattempo, io ho provato a toglierlo. E son venuti perfetti. Quindi il vino, secondo me, bevetevelo a parte, che vi dà più soddisfazione. Eccoci, dunque. Uno stuzzichino sufficiente e abbondante per 6 persone, magari per spalmarci sopra dell’hummus slurposo, di cui, un giorno, vi parlerò. farina tipo 2: 300 g lievito madre: 30 g (seguite le quantità indicate sulla vostra confezione) curcuma, un cucchiaio raso una macinata di pepe acqua tiepida (preparatene 300LEGGI TUTTO

…ma quanto mi piace dare i nomi ai piatti? Quanto? Allora, bando alle chance, nevvero. Couscous per 4 persone (ve ne avanza per un secondo giro, di certo) Può essere un primo o un antipasto, come vi piace di più. 200 g di couscous: io prediligo quello di AltroMercato, con i grani più grossi, ma a scelta vostra acqua e sale grosso per la cottura radicchio rosso tardivo, 3-4 cespi medi, quelli belli che terminano con i boccoli nocciole, una manciata solita miscela COPeTS aceto balsamico semi di lino macinati, per decorare ciuffi di valeriana, sempre per decorare stampino quadrato o a vostro piacere Scaldate dell’acqua in un pentolino, menoLEGGI TUTTO

Sì, tutti vogliono la crema di latte. Per farcire dolcetti, torte o da mangiare così. Ma quanto più buona è la crema di latte… di cocco? Eccovi questa ricetta, SUPERFACILE e completamente vegetale. Un piccolo goloso dessert (per due persone) latte di cocco, confezione da 200 ml amido di mais (maizena) 10/12 g sciroppo d’agave: 2 cucchiai (e comunque a vostro gusto, ma dolcificate come preferite) facoltativo: buccia di mezza arancia grattugiata (o limone o vaniglia , fate vobis) Mettete la maizena in una casseruolina e diluitela con una prima parte di latte. Mescolate bene finché si scioglie completamente. Quindi aggiungete il resto del latte eLEGGI TUTTO

Sono partita da un avanzo (circa un piatto) di orzo e lenticchie verdi preparato il giorno prima. Quindi se non vi avanza, vi tocca prepararvelo a parte, ma basta l’orzo. Cominciamo dunque dall’inizio. Con queste dosi riuscite a fare una decina di palloncini (la forma è quella del “fapalle” del gelato). Può essere un antipasto, un secondo, un contorno. È bello proteico e si può accompagnare bene con la valeriana o gli spinacini, per una decorazione bella e salutare. orzo 80 grammi circa lenticchie (una scatola, circa 250 g) 3 pacchetti di craker integrali miscela COPeTS zenzero, fresco grattugiato o in polvere 3 cucchiai rasi di semiLEGGI TUTTO

Per fare la pizza, ho usato circa la ricetta del pane. Che non ho ancora postato. Ma continuiamo con l’incoerenza, dai. Partiamo al contrario. Che cosa vi serve per l’impasto: Farina integrale: 400 g (per una teglia da forno rettangolare Lievito madre secco: 40 g (ma seguite le indicazioni della busta che scegliete) Olio: 3 cucchiai circa Acqua (tiepidina): quanta se serve per un impasto omogeneo e umidino Sale (DA METTERE ALLA FINE): 7-8 g Nota importante: 6-8 ore è il tempo che io dedico alla lievitazione, perché poi diventa tutto più buono e leggero e digeribile. Quindi magari preparatela al mattino per la seraLEGGI TUTTO

Curcuma is the new zenzero, come ho sentito dire giustamente dal Trio Medusa su Radio Deejay. E dategli torto. Curcuma ovunque. La panacea di tutti i mali. Ha più fan la curcuma della Juve, sicuro. Comunque, che faccia bene lo dicono persone ben più autorevoli di me e quindi non rompiamo troppo le balle e, anzi, abbuffiamocene. Oggi ho voluto fare proprio la pigrona e mi sono comprata il Golden Milk, ma normalmente lo faccio in casa come un’operosa no global, eh? Ché non ci vuole uno chef stellato. Se non lo conoscete, siete proprio out, lasciatevelo dire. Informatevi qui sulla prima cosa che vi esce googlando,LEGGI TUTTO

Io ho usato riso venere (Gallo o altro) salmone naturale della Coop mandorle una manciata (a vostro piacere) olive taggiasche denocciolate miscela COPeTS zenzero fresco prezzemolo per guarnire Per una variante veg suggerirei di sostituire il salmone con delle melanzane, oppure con dei pomodorini secchi. Oppure con entrambi Mettete a bollire dell’acqua con il sale grosso, per il riso, e intanto preparate il sugo. Salmone: io ho preso quello della Coop in latta, fate come più vi piace. L’importante è tagliarlo a cubettini o sminuzzarlo per bene. Mettete un po’ di olio in una padella antiaderente, fatelo scaldare e quindi fate un leggero soffritto grattugiandoci dentroLEGGI TUTTO

È un dolce. Ma è sufficientemente leggero per essere quasi digestivo. Perché c’è limone a pacchi. Ed è tutto vegetale, dai tacchi ai capelli. È un cappuccino perché al cappuccino assomiglia. Ma non c’entra nulla, non c’è caffè né nulla di simile, quindi chiamatelo come vi pare! Si compone di tre strati e andiamo a prepararli per ordine. È tutto velocissimo, ma bisogna considerare che deve raffreddarsi e passare qualche ora (almeno un paio) in frigo dopo essersi raffreddato, quindi considerate di prepararlo almeno: nel primo pomeriggio, se per la cena, oppure al mattino presto, se per il pranzo Per non rompervi troppo le balle a calcolareLEGGI TUTTO

Bruxelles, mele e mandorle - Cenecicin

Un contorno per 4 persone 1 confezione di cavolini di Bruxelles una mela dolce (Fuji perfetta) un pugno di mandorle sgusciate e pelate miscela COPeTS Scaldate il forno a 180 gradi. Lavate, mondate (io gli ho tolto il “sederino” duro) e tagliate a metà o in quarti i cavolini. Disponeteli in una pirofila. Lavate la mela, tagliatela a cubotti di un paio di centimetri (sì, con la buccia) e metteteli nella pirofila sparsi, assieme ai cavolini. Prendete un pugno di mandorle e distribuitele nella pirofila. Distribuite copiosa miscela COPeTS, l’olio per ultimo, e con le mani massaggiate bene tutto, affinché si distribuisca armoniosamente e gli ingredienti risultino benLEGGI TUTTO

  Non so quanti ne vengono, ma se li fate micro come i miei… tantissimi! Ci potete giocare alla roulette. 150 g di farina (io ho scelto qui quella integrale) 1 cucchiaino di bicarbonato 50 g di zucchero integrale di canna 200 g di latte di soia/cocco/riso a vostra scelta Per “condire” e decorare: sciroppo d’acero cioccolato fondente (una tavoletta) Mettete la farina, lo zucchero e il bicarbonato in una terrina e amalgamateli, quindi aggiungete il latte. Io mescolo con la frusta elettrica per qualche minuto, così creo aria nel composto, che risulta più spumoso – non mettendo uova, è utile. Deve risultarvi un composto abbastanza liquido ma cremoso. Andateci pianoLEGGI TUTTO

La ricetta di fondo l’ho presa da questo ottimo plumcake, che nel tempo è diventato 1) il mio dolce-tipo per qualsiasi occasione 2) la base utilissima da personalizzare. In questa torta, dunque, ci troviamo in zona 2). I miei ingredienti per 6 persone sono (con tutte le variazioni): 150 g di farina integrale e 100 g di farina integrale di farro 90g di zucchero integrale di canna buccia grattugiata di un limone non trattato buccia grattugiata di mezza arancia circa (sempre non trattata) mezzo cucchiaino di vaniglia in polvere una bustina di lievito per dolci un pizzico di sale 50g di olio di semi (io ho usato quello di riso, cheLEGGI TUTTO

Si chiama così perché è una cavolata da fare, of course. Ma anche perché c’è il cavolo nero. Ahahah. …vi servono (per fare un assaggino per 4 persone): cavolo  nero: 4-5 foglie grandi o anche di più ceci: 250 grammi – se prendete quelli in lattina, va bene la lattina, ci mettete un attimo, facendo attenzione non siano salati o non abbiano dentro schifezze varie. Altrimenti dovete pre-cucinare i ceci, lasciandoli a bagno in acqua per le ore indicate nella confezione e poi cuocendoli (ossia lessandoli) per circa 2 ore – sempre seguendo le indicazioni della confezione. miscela COPeTS o qualsiasi altra spezia vi piaccia abbinare LavateLEGGI TUTTO

farina (la mia era integrale) 200 g acqua qb olio, 3 cucchiai sale un pizzico timo, una bella scrollata Basta? Basta! Una roba super-facile, da impastare a mano o con l’impastatrice con il gancio. Mettete la farina in una terrina (rima!) aggiungete il sale, il timo e l’olio al centro e cominciate a versare l’acqua a poco a poco, impastando per bene. Andate piano con l’acqua, mettetene poca per volta e impastate, perché la farina assorbe progressivamente. Aggiungete tanta acqua quanta ve ne basta per ottenere un impasto morbido ed elastico. Coprite con un panno o della carta trasparente il panetto di pasta ottenuto e mettetelo in frigoLEGGI TUTTO

Per 6 porzioni (a seconda di quanta ne mettete in ogni vasetto) Per la crema vi serve questa ricetta salutare di Marco Bianchi, con queste variazioni Latte di cocco anziché di soia: 450 g anziché 500 Zucchero integrale di canna: 80 g (al posto dello zucchero a velo) Succo d’arancia 50 g (da versare assieme al latte) Buccia di un’arancia grattugiata (al posto del limone) Per il cuore di cioccolato: cioccolato fondente 85%: 150 grammi circa sciroppo d’agave: 1 cucchiaio latte di soia – o quello di cocco che vi avanza da prima: 3-4 cucchiai olio di cocco, un cucchiaino Per servire: contenitori di vetro con coperchio (quelliLEGGI TUTTO

Couscous al tè matcha e zucca - cencecicin

Insomma avevo fatto questa crema di zucca, la sera prima. Slurposissima. Vuoi lasciarla ammuffire? No! Vuoi mangiarla così? Banale! Ecco allora la ricettina che comincia dalla fine. Le dosi sono per quattro, più che abbondanti. Se poi sono servite nella versione compatta di questa foto, ne escono abbondantissime. Ma se proprio avanza è buono per la sera e pure per il giorno dopo. No worries. Tempo: mezz’ora/45 min Roba da comprare: 250 g di couscous di quello Altromercato, che ha i grani più grossi e non appiccica come gli altri (io l’ho trovato al nuovo Eurospar nell’area commerciale vicino al terminal studenti, in via Mons. Nogara) Una scatola di ceciLEGGI TUTTO

Sono un po’ fissata con le monoporzioni, no? È che poi è tutto più facile da presentare, se non si è esattamente il Canova delle composizioni culinarie. Veniamo a noi 1 lasagnetta per ciascuna cocotte, divisa in due (qui per pigrizia le ho comprate, e ho preso quelle senza uova, solo con semola di grano duro) ceci: circa 2 cucchiai per ciascuna cocotte, quindi tipo un 250 g in tutto vanno bene, ché se avanza vi esce un contornino mica male. I ceci sono da ammollare e bollire prima, se secchi, e secondo le istruzioni riportate sulla confezione, oppure da usare subito se in latta, dopo averli sciacquatiLEGGI TUTTO